GUALTIERO BAZZANA Linkedin
ASSOCIAZIONE ITA-STQB
Intelligenza Artificiale e Qualità del Software: dalla sperimentazione all’adozione sistematica – impatti, sfide e opportunità
Presidente
Gualtiero Bazzana opera da molti anni nel settore IT e nello specifico sugli aspetti legati alla Qualità. È stato Presidente di ISTQB® per due mandati. Attualmente è Presidente dell’Italian Software Testing Qualifications Board (ITA-STQB) e ricopre il ruolo di Executive Vice President del gruppo ALTEN, per cui coordina le iniziative in ambito AI.
Intelligenza Artificiale e Qualità del Software: dalla sperimentazione all’adozione sistematica – impatti, sfide e opportunità
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 9:05
- 25/06/2026
La qualità del software è da sempre un pilastro fondamentale per il successo di prodotti e servizi digitali.
Oggi, l’introduzione massiva dell’intelligenza artificiale (AI) sta ridefinendo i paradigmi tradizionali, spostando l’attenzione dalla mera conformità a standard verso un approccio proattivo, predittivo e adattivo. Se fino a poco tempo fa l’AI nel testing e nello sviluppo software era confinata a progetti pilota o a nicchie sperimentali, oggi assistiamo a una transizione epocale: l’adozione su larga scala di soluzioni AI-driven sta diventando una realtà concreta, con impatti profondi su processi, competenze e modelli economici.
In questo intervento di apertura, esploreremo come l’AI stia trasformando la qualità del software lungo tutto il ciclo di vita, analizzando:
1) L’evoluzione dei processi di qualità grazie all’AI, dall’automazione intelligente al monitoraggio predittivo.
2) Gli impatti organizzativi e umani, con particolare attenzione ai nuovi ruoli e alle competenze richieste.
3) Le implicazioni economiche, tra richieste di riduzione dei costi e nuovi investimenti necessari.
4) Le sfide etiche e normative, in un contesto globale sempre più attento a trasparenza e accountability.
L’obiettivo è offrire una visione d’insieme delle opportunità e delle criticità che questa transizione comporta, stimolando una riflessione su come prepararsi a un futuro imminente in cui l’AI sarà sempre più pervasiva.
DARIUS SAS Linkedin
TXT QUENCE
ARCAN by TXT Quence: AI Powered Release Management per Banca Mediolanum
CTO of Arcan Business
Darius Sas è R&D director di Arcan, presso TXT Quence, e da più di cinque anni guida il team che si occupa dello sviluppo del prodotto Arcan. Il suo obiettivo è quello di applicare i risultati della ricerca sull’intelligenza artificiale e sull’ingegneria del software a contesti industriali concreti. Ha conseguito il dottorato di ricerca presso il Bernoulli Institute for Mathematics, Computer Science and Artificial Intelligence dell’Università di Groningen, nei Paesi Bassi. Dal 2018 al 2021, ha partecipato al progetto europeo “Software Development ToolKit for Energy Optimization and Technical Debt Elimination” (SDK4ED), che si è concentrato sull’analisi del rapporto tra debito tecnico, efficienza energetica e affidabilità.
MAURIZIO CALTABIANO
BANCA MEDIOLANUM
ARCAN by TXT Quence: AI Powered Release Management per Banca Mediolanum
Head of DevOps
Maurizio Caltabiano, con oltre vent’anni di esperienza nell’ottimizzazione dei processi IT, ricopre attualmente il ruolo di Head of DevOps presso Banca Mediolanum. Qui coordina un team ingegneristico focalizzato sulla governance dei processi di Change, Release, QA e Asset Management.
Sotto la sua guida, il team applica pattern ingegneristici per garantire una software delivery d’eccellenza in contesti altamente regolamentati; l’approccio è centrato sulla costruzione di una Piattaforma DevOps evoluta, concepita per racchiudere e industrializzare le capability a supporto di SDLC, IaC, Osservabilità e IT Asset Management, garantendo un ecosistema di standard efficiente e consistente.
ARCAN by TXT Quence: AI Powered Release Management per Banca Mediolanum
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 12:00
- 25/06/2026
Banca Mediolanum monitora il processo di rilascio tramite diversi strumenti e ha raccolto nel tempo un ampio patrimonio di dati organizzati in un database. La Banca sfrutta questa conoscenza per migliorare il processo di analisi di impatto pre-rilascio, cioè il controllo su tutte le componenti applicative interessate dai cambiamenti, al fine di mitigare potenziali regressioni.
Recentemente, la Banca ha espresso la necessità di valorizzare ulteriormente i dati adottando modelli di intelligenza artificiale per migliorare l’accuratezza dell’analisi. Per raggiungere questo obiettivo, la Banca ha collaborato con TXT Quence.
Lo speech presenterà Arcan Impact Analysis, la soluzione di TXT Quence che utilizza il machine e il deep learning per predire le funzionalità impattate a partire da un cambiamento software. Nel caso di Banca Mediolanum, Arcan IA è stato addestrato sui dati della Banca ed è stato integrato con una web app dedicata per l’esecuzione delle analisi e l’ispezione dei risultati.
Sarà presentato il principale caso d’uso implementato presso la Banca: il suggerimento della strategia di non regressione basato sull’analisi d’ impatto del rilascio. Verrà mostrato come, grazie all’intelligenza artificiale, la banca identifica i rilasci storici correlati a quello in target, analizzandone l’ambito funzionale e le feature coinvolte. Si dimostrerà che questa correlazione consente alla banca di risalire ai test storicamente associati a ciascuna feature e di confrontarli con la copertura prevista nel rilascio attuale.
Infine, verranno illustrati i risultati delle sperimentazioni condotte su dati reali e discussa l’efficacia complessiva della soluzione.
MARCO COSTA
THALES
Sicurezza dell'IA e conformità alle normative CRA: come proteggere il software e al contempo aumentare i ricavi
Country Manager Italy
Marco Costa è attualmente Country Manager per l’Italia nella divisione Software Monetization di Thales. Ha oltre 20 anni di esperienza in soluzioni di licensing e monetizzazione software. Nel suo ruolo in Thales, Marco Costa guida lo sviluppo del business in Italia e collabora a stretto contatto con i clienti per sviluppare soluzioni personalizzate per le loro specifiche esigenze.
Sicurezza dell'IA e conformità alle normative CRA: come proteggere il software e al contempo aumentare i ricavi
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 10:00
- 25/06/2026
Il Cyber Resilience Act (CRA) dell’UE rende la sicurezza un requisito obbligatorio. Per i produttori di software, la sfida è proteggere IA e proprietà intellettuale rispettando le nuove normative.
La nostra presentazione introduce Thales Sentinel come ponte tra protezione software e conformità. Dimostreremo come le soluzioni Sentinel soddisfino i requisiti del CRA tramite crittografia robusta e strumenti anti-reverse engineering. Scoprirete come implementare la “security by design” e trasformare la sicurezza in un modello di business scalabile.
Dalle licenze a prova di manomissione all’entitlement management in cloud, mostreremo come Thales Sentinel automatizzi la conformità tecnica e rafforzi la fiducia dei clienti. Trasformate gli ostacoli normativi nel vostro vantaggio strategico: Protect, Comply, and be successful…
AGOSTINO PELOSO
CLARITER
Il percorso verso la piena accessibilità: tutto quello di cui hai bisogno, per tutti.
General Manager Italy & Corporate COO
Con circa 30 anni di esperienza nel settore IT e ICT, Agostino Peloso è General Manager di Clariter Italia, Corporate COO di Clariter Group e membro del Consiglio di Amministrazione di Clariter Italia. In Clariter dal 2012, è parte del team di leadership che guida la crescita del gruppo presente in Italia, Regno Unito, Spagna e Portogallo su temi di qualità del software, Human Centred Design, trasformazione digitale e accessibilità digitale, che Clariter ha sviluppato come asset strategico del proprio offering. Il gruppo ha sviluppato sotto la sua guida la suite proprietaria Qalya®, che integra testing, UX e crowdsourcing e che adotta l’intelligenza artificiale in modo pervasivo lungo l’intero ciclo di vita del software: dallo sviluppo all’analisi dei requisiti, dal testing alla gestione delle attività di crowdsourcing.
È membro del Comitato Scientifico ITA-STQB dal 2014 e della commissione ISO/SC7 di UNINFO dal 2017 l’organismo che presidia gli standard internazionali per la qualità del software e dei sistemi, tra cui la famiglia ISO 25000 contribuendo attivamente alla definizione e alla diffusione delle best practice del settore. È inoltre socio SYDIC (System Dynamics Italian Chapter).
GIOVANNI PISTARINI
POSTE ITALIANE
Il percorso verso la piena accessibilità: tutto quello di cui hai bisogno, per tutti.
Test Industrialization Lead
Giovanni Pistarini opera da oltre 30 anni nell’ambito della qualità del software, del testing e della governance dei processi IT. Dopo esperienze in IBM, Compuware e Micro Focus, dal 2012 è in Poste Italiane, dove coordina iniziative di industrializzazione del testing, qualità, strumenti di test management e accessibilità digitale. È membro del comitato scientifico ITA-STQB e del board organizzativo dello storico STF, oggi Software Quality Forum. Interviene come speaker su temi quali test governance, metriche, standard, automazione e accessibilità, con una consolidata esperienza in contesti enterprise complessi.
Il percorso verso la piena accessibilità: tutto quello di cui hai bisogno, per tutti.
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 10:20
- 25/06/2026
In Italia oltre 2,9 milioni di persone vivono con una disabilità grave. Ma il vero problema non è l’accesso al digitale: è la qualità dell’esperienza. La capacità di completare un’azione. Davvero. Per tutti.
Dal 28 giugno 2025 l’European Accessibility Act ha cambiato le regole del gioco: banche, e-commerce, telecomunicazioni, trasporti, app mobile. L’accessibilità non è più un’opzione. Non è più solo un obbligo della Pubblica Amministrazione. È un requisito di mercato, per chiunque eroghi servizi digitali.
Poste Italiane lo aveva capito prima degli altri. Il percorso è iniziato nel 2021, anticipando gli obblighi, e ha portato alla costruzione di un processo industrializzato su scala reale: 62 canali digitali, oltre 1.000 servizi, più di 100 verifiche tecniche, centinaia di stakeholder coinvolti.
Clariter accompagna Poste Italiane in questo cammino, con un approccio che fonde eccellenza tecnica, Human Centred Design e intelligenza artificiale, e che mette al centro le persone con disabilità, non solo le checklist di conformità.
In questo intervento raccontiamo come si costruisce l’accessibilità su larga scala. Concretamente.
Perché un servizio non può dirsi di qualità se non può essere utilizzato da tutti con pieno successo. E perché 90 milioni di europei con disabilità (un adulto su quattro) ci ricordano che sostenibilità sociale e inclusione non sono obiettivi separati dalla strategia digitale: ne sono la misura più autentica.
ROMEO QUARTIERO Linkedin
DS GROUP
AI Make: il nuovo paradigma che industrializza lo sviluppo software e abilita la vera Agentic AI
CEO & Founder
Romeo Quartiero, laureato in Scienze dell’Informazione, ha fondato DS Group S.p.A. nel 1991, guidandone l’evoluzione da software house a società di consulenza tecnologica specializzata. Sotto la sua leadership, l’azienda ha saputo anticipare le principali tendenze digitali, trasformando le sfide in opportunità di crescita per organizzazioni appartenenti a diversi ambiti di mercato.
GIUSEPPE PIAZZESE Linkedin
DS GROUP
AI Make: il nuovo paradigma che industrializza lo sviluppo software e abilita la vera Agentic AI
Frontend Platforms & Mobile Lead
Giuseppe Piazzese è Frontend Platforms & Mobile Lead in DS Group, dove si occupa della progettazione e dell’evoluzione di piattaforme digitali per contesti enterprise. Con oltre 15 anni di esperienza nello sviluppo iOS e Android, guida iniziative complesse lungo l’intero ciclo di vita del software, dalla definizione architetturale alla delivery.
Nel suo ruolo lavora per rendere i processi di sviluppo più efficienti e scalabili, promuovendo l’adozione di nuove metodologie e l’integrazione dell’AI a supporto delle attività di sviluppo, test e gestione delle piattaforme digitali.
AI Make: il nuovo paradigma che industrializza lo sviluppo software e abilita la vera Agentic AI
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 11:40
- 25/06/2026
L’Intelligenza Artificiale sta rivoluzionando l’intero ciclo di vita dello sviluppo software, dalla definizione dei requisiti, passando per la generazione di codice, fino al test, manutenzione ed evoluzione del sistema in produzione.
Durante lo speech presenteremo AI Make, il metodo di DS Group che rende operativo questo paradigma, permettendo di “dominare” l’Intelligenza Artificiale in ogni fase del ciclo di sviluppo.
Non si tratta solo di ridurre i costi e i tempi rendendo competitivo il Make verso il Buy (e liberando così le aziende dal lock-in verso i vendor e i system integrator), ma di un cambio di paradigma, un vero “salto quantico” che cambia le regole del gioco e permette alle imprese di riappropriarsi della conoscenza strutturata dei processi e delle funzionalità dei loro sistemi, creando le basi di “ontologia” indispensabili per addestrare puntualmente e mantenere aggiornati gli Agenti AI che avranno un ruolo e prenderanno decisioni.
MATTEO MASI
UIPATH
Elevare il Testing a Driver Strategico di Business Grazie all’AI
Enterprise Account Executive and GTM Leader
Enterprise Account Executive and GTM Leader with extensive experience helping large organizations transform their business through Cloud, AI, Agentic AI, and Automation. He has partnered with enterprise customers to drive high-impact innovation programs and deliver measurable business outcomes, holding roles at Cisco Systems, Amazon Web Services, and UiPath.
Elevare il Testing a Driver Strategico di Business Grazie all’AI
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 9:20
- 25/06/2026
In un contesto in cui velocità e affidabilità sono diventate fattori critici, il testing non può più rappresentare un collo di bottiglia. Eppure molte organizzazioni continuano a fare affidamento su processi manuali, lunghi e fragili, che rallentano le release e aumentano i rischi.
Questa sessione esplora come l’Intelligenza Artificiale stia trasformando il testing in una leva strategica per performance e innovazione.
Grazie all’AI agentica, le organizzazioni possono potenziare il lavoro dei tester, automatizzare processi end-to-end e orchestrare la collaborazione tra persone e agenti intelligenti. Scoprirete come le aziende più innovative stanno riducendo gli sforzi manuali, accelerando i cicli di delivery e trasformando il testing in un vero motore di valore per il business e di vantaggio competitivo.
CRISTIANO PASSONI
ALTEN ITALIA
Beyond Test Case Generation: orchestrare il testing end-to-end con l'AI
Head of QA & Automation
Cristiano Passoni vanta oltre 25 anni di esperienza nel settore IT, con una consolidata passione per il software testing. Nel corso della sua carriera, ha ricoperto ruoli sia tecnici che commerciali, acquisendo una visione a 360 gradi del settore.
Da 6 anni lavora in ALTEN Italia, come Head of QA & Automation Department, dove si dedica all’innovazione e al miglioramento continuo dei processi di testing, con focus su valore, efficacia ed efficienza.
Beyond Test Case Generation: orchestrare il testing end-to-end con l'AI
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 9:40
- 25/06/2026
L’Intelligenza Artificiale Generativa sta rapidamente trasformando il modo in cui vengono gestite le attività di testing. Ma qual è lo stato dell’arte dell’adozione dell’AI nel testing?
Partendo dall’esperienza maturata con ARIA, la piattaforma AI-powered di ALTEN dedicata al Software Testing, nel corso dell’intervento presenteremo le principali evidenze emerse dall’adozione in contesti reali, l’approccio che stiamo adottando per scalare l’adozione dell’AI e l’evoluzione dei nostri acceleratori nell’ottica di supportare il processo di test end-to-end. Mostreremo come grazie ad ARIA sia possibile accompagnare l’intero percorso, dalla comprensione dei requisiti alla generazione di test automatizzati, con significativi vantaggi in termini di efficienza, qualità e robustezza.
MATTEO COMIN
APPLAUSE
Human-in-the-Loop: il costo reale della qualità nei progetti AI
Senior Solution Delivery Consultant
Matteo Comin è Senior Solution Delivery Consultant presso Applause, con oltre 25 anni di esperienza nel settore tecnologico — dalla progettazione infrastrutturale alla consulenza enterprise, fino alla gestione di progetti internazionali di grande complessità. Nel corso della sua carriera ha lavorato a stretto contatto con alcune delle più importanti aziende internazionali, maturando una visione chiara di dove i progetti complessi reggono e dove, invece, emergono le loro debolezze. Il suo approccio si concentra su quello spazio spesso sottovalutato tra le strategie pianificate e la loro effettiva esecuzione: costruire processi solidi, tracciabili e sostenibili nel tempo. Certificato PMP e Scrum Master, affianca professionisti e organizzazioni su temi di ottimizzazione operativa, contenimento dei costi e sviluppo delle competenze di manager e C-level.
Human-in-the-Loop: il costo reale della qualità nei progetti AI
- Intervento in lingua: italiana
- plenaria del mattino: 12:20
- 25/06/2026
Se la tua roadmap non prevede un budget per la supervisione umana nel testing, non stai risparmiando: stai solo rimandando una fattura molto più salata. Matteo Comin presenterà un framework per analizzare e scomporre i workflow, attribuendo costi e responsabilità a ogni fase del progetto. Senza una supervisione umana strategica, non stai eliminando le attività di testing: stai semplicemente trasferendo il lavoro (e i rischi) ai tuoi clienti finali.
Durante questa sessione vedremo come bilanciare la velocità dell’AI con il valore della verifica umana. Scopriremo come evitare che output non validati si trasformino in un rischio nascosto per il business, permettendo di innovare rapidamente senza esporti a crisi post-lancio. Un approccio concreto per proteggere la reputazione del brand e costruire processi AI realmente scalabili, sostenibili e intenzionali.
LUCA DUSI
UNGUESS
Quando l'intelligenza collettiva incontra l'AI Generativa: come scalare Quality & UX senza perdere il fattore umano
Head of Operations
Luca Dusi è Head of Operations di UNGUESS, dove guida il team che trasforma ogni progetto in un risultato misurabile. Entrato in azienda dalla community di Tryber, ha costruito e scalato l’intero dipartimento Operations, portando con sé un approccio concreto alla gestione: persone, processi, margini e fornitori. Nel tempo ha sviluppato una visione precisa su come l’AI stia cambiando il modo in cui i prodotti digitali vengono validati e portati sul mercato, con una convinzione di fondo: i test automatizzati non bastano, serve sempre la prospettiva delle persone reali.
FABIO ROTONDI Linkedin
UNGUESS
Quando l'intelligenza collettiva incontra l'AI Generativa: come scalare Quality & UX senza perdere il fattore umano
Head of CSM
Fabio Rotondi è Head of SM in UNGUESS, dove guida progetti strategici per migliorare l’esperienza digitale dei clienti attraverso approcci di testing innovativi e coinvolgimento degli utenti finali. Con diversi anni di esperienza nel settore, ha maturato una profonda conoscenza delle dinamiche di Customer Success in contesti tech e digital. Oggi collabora con realtà di ogni settore, supportandole nell’identificare aree di miglioramento e nel trasformare i feedback degli utenti in azioni concrete per evolvere prodotti e servizi digitali.
Quando l'intelligenza collettiva incontra l'AI Generativa: come scalare Quality & UX senza perdere il fattore umano
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK B: 14:50
- 25/06/2026
Come si possono ottenere insight più rapidi e migliorare la qualità del software senza aumentare costi e complessità operativa? La risposta non è sostituire l’uomo con l’AI, ma amplificarne le capacità.
ILARIA BELLIN Linkedin
TXT ENNOVA SPA
Dall’AI sperimentale all’AI governata: come l’automazione intelligente migliora qualità e affidabilità dei processi aziendali
Senior Marketing & Communication Manager
Ilaria Bellin è Senior Marketing & Communication Manager in TXT – Ennova Group e docente di Marketing. Si occupa di strategie di marketing e comunicazione per supportare il posizionamento dei brand e accompagnare le aziende nei processi di innovazione e trasformazione digitale. Nel suo percorso professionale ha maturato esperienza nello sviluppo di piani di marketing integrati, nella gestione della comunicazione e nella valorizzazione del brand in contesti complessi. È autrice di libri dedicati al marketing digitale e membro del Board Etico delle Tecnologie Emergenti del Comune di Torino, dove contribuisce alla riflessione sull’impatto dell’intelligenza artificiale e delle nuove tecnologie sulle politiche pubbliche.
FABRIZIO CORDA Linkedin
IREN SPA
Dall’AI sperimentale all’AI governata: come l’automazione intelligente migliora qualità e affidabilità dei processi aziendali
Responsabile ICT Solution Reti e Ambiente
Fabrizio Corda è un manager ICT con una solida esperienza maturata nel settore delle tecnologie dell’informazione. Nel corso della sua carriera nel Gruppo Iren ha ricoperto diversi ruoli di crescente responsabilità, guidando team numerosi e multidisciplinari. Attualmente è responsabile dell’intero ecosistema applicativo a supporto delle Business Unit Reti e Ambiente del Gruppo, dove coordina progettualità strategiche orientate alla digitalizzazione dei processi e alla valorizzazione dei dati attraverso soluzioni basate su intelligenza artificiale.
Dall’AI sperimentale all’AI governata: come l’automazione intelligente migliora qualità e affidabilità dei processi aziendali
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK A: 14:30
- 25/06/2026
L’intervento illustra come le organizzazioni possano passare da sperimentazioni isolate di Intelligenza Artificiale a un utilizzo strutturato e governato all’interno dei processi aziendali.
Verrà presentato l’approccio di TXT Ennova basato sulla piattaforma GAIA, che integra AI generativa, basi di conoscenza affidabili e orchestrazione dei processi per automatizzare attività complesse end-to-end.
Attraverso casi reali saranno mostrati i benefici in termini di riduzione dell’effort operativo, miglioramento della qualità dei dati e accelerazione del time-to-delivery, mantenendo al contempo controllo su sicurezza, privacy e governance dell’AI.
DANIELE BARTOLOMEO VAUDANO
INNOVAWAY
Red Teaming Assistito: Quando l'IA diventa lo "Sparring Partner" per i Penetration Test
Quality Assurance Manager
Quality Assurance Manager con un consolidato background nel settore Banking & Finance, vanta un percorso pluriennale focalizzato sulla qualità del software e sulla governance dei processi. Professionista pluricertificato PMP e ISTQB, coniuga rigore analitico e visione strategica nella gestione di sistemi complessi. La sua carriera è guidata dalla ricerca dell’eccellenza metodologica e dalla valorizzazione delle performance dei team. Appassionato di innovazione, approfondisce costantemente l’intersezione tra testing ed evoluzione tecnologica, promuovendo una cultura della qualità che sia reale valore aggiunto e driver di affidabilità per il business.
Red Teaming Assistito: Quando l'IA diventa lo "Sparring Partner" per i Penetration Test
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK B: 15:10
- 25/06/2026
Nel panorama della Cyber Security, la velocità di evoluzione delle minacce rende obsoleto l’approccio puramente manuale. Sebbene l’IA non possa (e non debba) sostituire l’intuizione di un Security Analyst etico, può agire come un potente moltiplicatore di forza nelle fasi di ricognizione e analisi.
In questo intervento esploreremo l’uso pratico dell’IA a supporto dei Penetration Test all’interno del nostro laboratorio di sicurezza.
Analizzeremo casi concreti in cui l’IA ci ha supportato nella generazione di payload complessi per testare la resilienza delle applicazioni; in quest’ottica, illustreremo anche come stiamo valutando l’estensione del perimetro dei nostri servizi attraverso l’utilizzo di Agentic AI, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza dei processi di test non lineari.
Il focus resterà sul bilanciamento tra l’automazione intelligente e il controllo umano: come usare l’IA per gestire la “forza bruta” e l’analisi massiva, liberando il talento del tester per concentrarsi sulla logica di attacco più sofisticata.
PIERLUCA PIERRO
NEXSOFT
QA Automation at Scale: come scalare l’automazione con GenAI garantendo governance e coerenza architetturale
Direttore Tecnico
Direttore Tecnico di Nexsoft, esperto nella governance tecnologica e nella gestione di programmi ICT complessi in contesti enterprise.
Coordina processi di delivery, Quality Assurance e governance operativa, con focus sulla definizione di operating model, KPI e framework di monitoraggio orientati a qualità, scalabilità ed efficienza dei processi.
Negli ultimi anni ha focalizzato le proprie attività sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi di Quality Assurance e nei modelli operativi IT, con particolare attenzione all’automazione, al supporto decisionale e all’evoluzione di approcci AI-enabled applicati al software testing e alla governance operativa.
Esperto di metodologie Agile, Lean e ITIL, supporta percorsi di trasformazione organizzativa e miglioramento continuo attraverso un approccio orientato alla semplificazione, alla scalabilità e alla governance dei processi.
QA Automation at Scale: come scalare l’automazione con GenAI garantendo governance e coerenza architetturale
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK A: 15:30
- 25/06/2026
Nei team QA esiste spesso una frattura silenziosa: pochi automation engineer concentrano lo sviluppo degli script, mentre la conoscenza funzionale diffusa nel team fatica a trasformarsi in automazione scalabile. Il risultato è un collo di bottiglia: l’automazione cresce lentamente, genera rework e diventa difficile da governare.
Questa asimmetria non è solo un problema di competenze, ma di architettura del processo e di coerenza architetturale, dove i test nascono in modo eterogeneo, senza regole condivise e senza una reale integrazione nel sistema.
L’intervento presenta il Dual-Layer GenAI Governance Model (DLGGM), che separa produzione funzionale e industrializzazione tecnica: le competenze di dominio contribuiscono alla generazione dei test, mentre gli automation engineer ne governano qualità, integrazione e manutenibilità.
L’obiettivo è garantire test costruiti secondo standard condivisi, coerenti tra loro e integrati nelle architetture e nelle pipeline di delivery.
La GenAI agisce come acceleratore all’interno di un processo controllato: l’AI propone, la governance tecnica decide.
I risultati che abbiamo raggiunto includono una riduzione fino al 70% dei tempi di sviluppo, il superamento dei target in oltre il 90% dei progetti e una migliore integrazione tra competenze funzionali, tecniche e di governance.
JULIEN BOTELLA
SMARTESTING
Killing the Oxymoron: Execute Manual Tests Automatically… with AI agents
Product Discovery Manager | Lynqa @Smartesting
Julien is a seasoned professional in software testing and development, with a Master’s degree in Génie Logiciel from the Université de Franche-Comté. Over the years, he has honed his expertise across development, project management, and product discovery at Smartesting. His journey has been driven by a passion for improving functional testers’ daily lives by creating innovative solutions that streamline testing processes.
Killing the Oxymoron: Execute Manual Tests Automatically… with AI agents
- Intervento in lingua: inglese
- parallela pomeridiana TRACK C: 15:10
- 25/06/2026
Manual testing is not dead. Many functional verification activities still require human judgment, especially for volatile features, visual checks, and cases where the cost of automation development and maintenance is too high. In modern delivery pipelines, manual test execution often becomes a bottleneck: it slows sprint completion, blocks resources during repetitive verification cycles, and can reduce confidence in results due to fatigue or heterogeneous verification practices.
This talk explores a practical vision where manual tests remain essential but their execution is delegated to dedicated AI agents. The goal is not to replace testers but to remove the mechanical burden of execution.
We will show how AI can reclaim time while keeping control, providing traceability and proof of execution inside existing test management tools. We also discuss how AI-assisted execution reshapes the balance between traditional automation, manual testing, and human oversight to transform manual test execution into an observable, scalable, and controlled activity without losing the value of human quality judgment.
ERNESTO CENTRELLA Linkedin
CREDEM
Adozione dell’IA nelle attività di testing
Competence Leader metodologie Sviluppo IT, test e processi di sviluppo software
FRANCESCO GIUFFRIDA Linkedin
CREDEM
Adozione dell’IA nelle attività di testing
Warp Governance IT – Analista strumenti di sviluppo software
ANDREA CIPELLETTI Linkedin
SOPRA STERIA ITALIA
Adozione dell’IA nelle attività di testing
Program Manager · IT Banking | PMP® · PSM I
ANDREA GUARESCHI Linkedin
SOPRA STERIA
Adozione dell’IA nelle attività di testing
Product Manager & Solution Architect
Adozione dell’IA nelle attività di testing
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK A: 14:50
- 25/06/2026
Sopra Steria e CREDEM hanno realizzato un tool per il testing che sfrutta AI Generativa; partendo dalla generazione automatica di test book funzionali ora evolve verso un ambizioso framework di automation. Permette ad analisti di scrivere test automatici, liberando sviluppatori da attività ripetitive.
Risultati: riduzione 60% tempi progettazione, +40% copertura test, eliminazione errori manuali con persone focalizzate su controlli puntuali e figure senior liberate da task ripetitivi per attività strategiche; futuro potenziale impiego di Knowledge Graph per ulteriore incremento qualità.
In corso studio di fattibilità per applicare AI al project management e una gestione metodologica dei processi di sviluppo.
Il progetto risponde alla richiesta di velocità del business, allineandosi perfettamente con evoluzione verso DevOps/DevSecOps e Agile, metodologia che si adatta ottimamente alla rapidità AI.
Integrazione cloud Azure garantisce scalabilità, sicurezza e conformità normative bancarie.
WERNER HENSCHELCHEN Linkedin
A4Q
Beyond the AI Hype: The Next Shift in Learning and Work
CEO of GASQ and Member of A4Q
GASQ Service GmbH Managing Director Werner Henschelchen has more than 20 years of experience in software quality and testing. He oversees GASQ’s global certification operations, with more than 20,000 examinations delivered annually across over 100 countries and in 12 languages.
As an AI enthusiast with a strong focus on the practical application of Artificial Intelligence in software quality and certification, he co-authored the ISTQB® Certified Tester AI Testing (CT-AI) syllabus, a leading industry standard at the intersection of AI and quality assurance.
Under his leadership, GASQ built most of its examination technology in-house, creating a secure, flexible, and scalable certification ecosystem that sets benchmarks for international certification standards.
Beyond the AI Hype: The Next Shift in Learning and Work
- Intervento in lingua: inglese
- parallela pomeridiana TRACK C: 15:30
- 25/06/2026
Artificial Intelligence is rapidly moving from experimentation into everyday business reality. As CEO of a global certification and examination company, Werner Henschelchen shares practical insights into how AI is already being used in learning, certification, content creation, automation, and daily workflows — far beyond the hype and headlines.
The session will explore how AI adoption may evolve over the coming years and how it could fundamentally reshape the way people learn, work, and build skills. To better understand the scale of this transformation, the talk will also compare the current AI revolution with other major technological shifts of the last century, including electrification, industrial automation, and the rise of the internet.
A practical and forward-looking perspective on one of the biggest changes our industry has ever faced.
MICHELE LAURELLI Linkedin
SCRIBA AI
ScribaAI, la soluzione di IA italiana per la conversione del codice legacy
Chief of AI
Costruisco sistemi di intelligenza artificiale da zero. Non chatbot. Non wrapper. Non integrazioni. Architetture complete—reti neurali, pipeline di training, motori di inferenza, agenti autonomi — progettate per organizzazioni che necessitano controllo assoluto sulla propria infrastruttura AI. Il mio lavoro spazia dal controllo della fusione nucleare, all’automazione industriale, all’imaging medico, ai sistemi enterprise che non possono permettersi di dipendere da API esterne o cedere la propria proprietà intellettuale a provider cloud.
Dalla fondazione di Algoretico nel 2018, ho sviluppato architetture AI che risolvono problemi reali in ambienti esigenti. Le nostre innovazioni includono:
Talents — Un concetto rivoluzionario che introduce layer neurali persistenti che modellano come i modelli AI apprendono, si specializzano ed eccellono in domini specifici
Maestro — La prima architettura brevettata in Europa per l’orchestrazione di agenti AI autonomi
You Need No Data — Un framework per il training AI auto-supervisionato che permette di addestrare modelli AI con dati minimi o nulli
SPaaS — Software Production as a Service, che trasforma il modo in cui le organizzazioni costruiscono software attraverso l’automazione guidata dall’AI
Questi non sono concetti. Sono sistemi deployati: controllano reattori a fusione protone-boro con precisione al millisecondo, diagnosticano patologie in scansioni mediche, orchestrano workflow industriali nella produzione dell’acciaio, e alimentano sistemi RAG enterprise con conoscenza proprietaria che non lascia mai l’infrastruttura dell’organizzazione.
Ricerca alla Frontiera
La mia ricerca esplora i confini tra possibilità teorica e realtà ingegneristica. Ho pubblicato lavori sul controllo autonomo per la fusione nucleare, cancellazione di concetti conforme al GDPR in large language model, adaptive meta-domain transfer learning, e nuovi paradigmi di training che sfidano le assunzioni convenzionali su ciò che le reti neurali richiedono per apprendere.
Progetti come PoAItry (la prima rete neurale di poesia italiana), DNART.io (arte AI da sequenze del genoma umano), e sistemi per il riconoscimento delle emozioni e la fusione di sensori industriali dimostrano che la ricerca AI seria non richiede di scegliere tra profondità tecnica ed esplorazione creativa.
Insegnare alla Prossima Generazione
Insegno Machine Learning, Deep Learning e Natural Language Processing in tre università in Italia:
• Università Vita-Salute San Raffaele (Milano)
• Istituto Italiano di Criminologia (Vibo Valentia)
• Università Europea di Roma (Roma)
Il mio approccio combina rigore matematico con design pratico di sistemi. Gli studenti imparano ad architettare reti neurali, non solo ad importarle. Capiscono la backpropagation implementandola, non guardando video. L’obiettivo non è creare utenti AI—è creare costruttori AI.
Attività di Advisory
Fornisco consulenza a organizzazioni all’intersezione tra AI, energia e trasformazione industriale:
l’European Fusion Association sull’integrazione AI nella ricerca sulla fusione, Lagiste23 come CTO valutando investimenti tecnologici ad alto impatto, e Institut EuropIA su iniziative europee di etica e innovazione AI. Il lavoro comporta tradurre capacità AI di frontiera in sistemi pratici che operano in ambienti regolamentati e ad alto rischio.
Libri
Ho scritto tre libri che esplorano l’AI da diverse prospettive—fondamenti tecnici, implicazioni sociali e applicazioni creative:
• Alchimia (2024) — Su AI, creatività e trasformazione
• Intelligenza Artificiale e Criminologia (2023) — AI nella criminologia e nei sistemi giudiziari
• La Matematica dell’Intelligenza Artificiale (2023) — Fondamenti matematici dell’AI
ScribaAI, la soluzione di IA italiana per la conversione del codice legacy
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK C: 14:50
- 25/06/2026
La Piattaforma Enterprise per la Trasformazione Intelligente del Codice
Ogni anno, le aziende spendono miliardi di euro in progetti di migrazione del codice. Team di sviluppatori impegnati per mesi a tradurre manualmente codebase legacy, migrare tra framework o modernizzare stack tecnologici. Il risultato? Progetti in ritardo, budget sforati e codice che richiede estensivo refactoring.
- 6-18 mesi – durata media di un progetto di migrazione enterprise
- 70% dei progetti supera il budget iniziale
- 40% del codice richiede riscrittura post migrazione
Scriba.ai trasforma radicalmente il processo di migrazione del codice. La nostra piattaforma utilizza i modelli di intelligenza artificiale più avanzati al mondo per convertire automaticamente il codice tra linguaggi e framework diversi, preservando la logica di business e generando codice idiomatico, pronto per la produzione.
Scriba.ai non è un semplice traduttore sintattico. La nostra piattaforma comprende il significato del codice e genera output che un developer esperto scriverebbe nativamente.
Ad oggi la piattaforma gestisce oltre 60 linguaggi in entrata e in uscita, con un grado di precisione fino al 99,7% in prima conversione.
Il codice è un asset più prezioso. Scriba.ai implementa i più elevati standard di sicurezza per proteggere la proprietà intellettuale.
Scriba.AI è basato su una serie di tecnologie di IA interamente proprietarie; non ci sono chiamate a modelli esterni (ChatGPT, Claude, Mistral ecc); la piattaforma non richiede internet e gira su infrastruttura basata in EU. Potenzialmente la piattaforma è anche utilizzabile in modalità on-premise per necessità particolari in settori altamente regolamentati.
Durante la presentazione mostreremo il funzionamento della piattaforma con una conversione “live” da codice legacy a codice moderno.
RICCARDO SANNA Linkedin
OPENTEXT
L'automazione intelligente è qui: test funzionali (e di performance) per il delivery moderno
Head of DevOps Cloud Solution Consulting Europe
Riccardo Sanna ricopre il ruolo di Director of Solution Consulting presso la unit DevOps di OpenText, con oltre 20 anni di esperienza nel guidare le grandi imprese nella definizione delle proprie strategie software. Responsabile per i mercati Europa, Medio Oriente, Africa e Sudafrica, coordina il team di Sales Engineers con una visione focalizzata sull’integrazione dell’Intelligenza Artificiale per accelerare il ciclo di vita del software.
Esperto in Value Selling, Value Consulting, Value Stream Management, Application Security e Hyperautomation, Riccardo supporta le organizzazioni nell’adozione di soluzioni all’avanguardia che uniscono AI, DevOps e Cloud. Nel corso della sua carriera ha guidato progetti trasformativi per leader globali, applicando metodologie Agile, Lean IT e standard IT4IT per ottimizzare la qualità e la sicurezza applicativa su scala internazionale.
L'automazione intelligente è qui: test funzionali (e di performance) per il delivery moderno
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK B: 14:30
- 25/06/2026
Il moderno modello di delivery del software richiede un’automazione che non sia solo veloce, ma anche intelligente, adattiva e capace di fornire insight profondi. Lo scripting tradizionale e gli sforzi di testing manuale non riescono più a stare al passo con le odierne aspettative di continuous delivery, performance su larga scala e conformità normativa.
Questa sessione approfondisce come il testing funzionale e prestazionale moderno e intelligente trasformi l’approccio pratico dei team all’automazione, riducendo significativamente l’intervento manuale, accorciando i cicli di feedback e concentrando le competenze ingegneristiche su attività a maggior valore aggiunto.
Un pilastro fondamentale di questa evoluzione è l’Autonomous Testing, che segna il passaggio dal semplice ‘eseguire script’ al ‘prendere decisioni’. Grazie all’integrazione di algoritmi di Machine Learning e AI generativa, la core software delivery platform e’ oggi in grado di auto-apprendere dai cambiamenti dell’interfaccia utente, generare autonomamente casi di test basati sul comportamento reale degli utenti.
Esploreremo come questa autonomia non solo elimini il debito tecnico della manutenzione, ma permetta di raggiungere una copertura dei test dinamica, capace di evolversi alla stessa velocità del codice.
Attraverso esempi pratici, vedremo come l’automazione intelligente permetta ai team di validare la funzionalità e le performance delle applicazioni in modo più rapido e coerente. Questo approccio aiuta i team di delivery a procedere più velocemente e con maggiore sicurezza, senza aumentare i rischi o i costi operativi.
ALESSANDRO RAPISARDA
UIPATH
Più codice. Più rilasci. Più rischio. La QA deve stare al passo
Principal Solution Engineer
Appassionato di Informatica, laureato all’Università di Milano-Bicocca. Ho iniziato come sviluppatore, poi analista applicativo nel Document Management. Nel 2018 scopro l’RPA e nel 2019 entro in UiPath, dove oggi supporto i Clienti nell’adozione di automazioni agentiche.
Più codice. Più rilasci. Più rischio. La QA deve stare al passo
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK C: 15:50
- 25/06/2026
L’AI sta accelerando lo sviluppo software, ma velocità senza qualità significa accelerazione del rischio. Oggi è possibile sviluppare codice più velocemente che mai, ma ogni accelerazione nello sviluppo aumenta anche la pressione su qualità, governance e affidabilità. Un singolo errore in produzione può fermare il business o impattare il bilancio. Con un Agentic Testing in cloud è possibile rendere la QA un abilitatore strategico per uno sviluppo software più rapido, efficiente e sicuro.
GUALTIERO BAZZANA Linkedin
ASSOCIAZIONE ITA-STQB
Le certificazioni ISTQB evolvono: AI, Finance Testing, DevOps
Presidente
Gualtiero Bazzana opera da molti anni nel settore IT e nello specifico sugli aspetti legati alla Qualità. È stato Presidente di ISTQB® per due mandati. Attualmente è Presidente dell’Italian Software Testing Qualifications Board (ITA-STQB) e ricopre il ruolo di Executive Vice President del gruppo ALTEN, per cui coordina le iniziative in ambito AI.
Le certificazioni ISTQB evolvono: AI, Finance Testing, DevOps
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana: 12:40
- 25/06/2026
L’obiettivo di questo intervento è riassumere lo stato dell’arte dello schema ISTQB, con focus particolare su:
- La struttura complessiva delle certificazioni, con evidenza delle evoluzioni rispetto all’anno precedente
- La nuova versione del syllabo e della certificazione “AI testing (CT-AI)”, dedicato alle pratiche di test per la validazione di sistemi AI-based
- Le evoluzioni del syllabo e della certificazione “Testing with Generative AI (CT-GenAI)”, indirizzato all’utilizzo della GenAI nelle attività di test
- Il nuovo syllabo e certificazione “Finance Testing (CT-FT)” che si focalizza sulle pratiche di testing nel mondo delle applicazioni finanziarie, bancarie e assicurative
- Il nuovo syllabo e certificazione “Quality in DevOps (CT-QDO)” che dettaglia le attività di quality assurance in ambito CI/CD, automazione e monitoraggio continuo
L’intervento fornirà infine una versione di insieme delle altre certificazioni offerte da ITA-STQB, in particolare; REQB, iSAQB e TMMi.
ENRICO FRANZELLI Linkedin
TELEPASS SPA
Shift Even Lefter
AI Solutions Architect
Ho maturato un’esperienza decennale nell’ecosistema software, evolvendo da sviluppatore web e iOS in realtà come eBay e Flex, fino al ruolo di Lead QA Automation. In Telepass ho guidato la transizione verso modelli di Continuous Delivery per applicazioni mobile e sistemi enterprise. Oggi progetto pipeline di automazione basate su modelli generativi per ottimizzare la coerenza tra requisiti e codice, con l’obiettivo di massimizzare l’anticipazione dei difetti e garantire che in produzione arrivi software solido e validato, riducendo il rischio di bug e regressioni attraverso l’IA.
Shift Even Lefter
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK A: 15:10
- 25/06/2026
Il mantra “Shift Left” ci ha insegnato ad anticipare il testing, ma il vero salto di qualità avviene quando il controllo qualità inizia prima ancora della scrittura del codice.
In questa presentazione illustrerò un metodo per estendere il QA alla fase di ideazione e analisi dei requisiti, superando i limiti della documentazione tradizionale. Spesso le specifiche di business restano implicite o frammentate, rendendo impossibile valutare l’impatto reale di una modifica sui sistemi esistenti.
La metodologia proposta utilizza l’AI come custode centralizzato della conoscenza aziendale, permettendo agli stakeholder di comprendere il magnitudo tecnico e i rischi di una richiesta nel momento stesso in cui viene concepita.
Vedremo come trasformare il processo di sviluppo rendendo oggettiva la tracciabilità: il software verifica automaticamente la corrispondenza tra requisiti di business e ticket operativi, eliminando l’ambiguità e la dipendenza da aggiornamenti manuali destrutturati.
L’obiettivo è validare la fattibilità del “cosa” prima ancora di definire il “come”.
GIUSEPPINA MANCINI Linkedin
CRIF SPA
Dalla sperimentazione alla scalabilità: un modello olistico di AI Assistant tra Coding, Testing e Operations — KPI, Community e casi d’uso concreti
Global Process Engineering & Quality Director
Giuseppina Mancini è Direttore dell’area Process Engineering and Quality in CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information, analytics e soluzioni digitali, dove si occupa della qualità del software e della governance dei processi di sviluppo e di gestione delle infrastrutture e dei servizi a livello globale. Guida una Test Factory internazionale composta da oltre cento professionisti distribuiti tra Italia, Slovacchia, Germania e India. Nel suo ruolo lavora per rendere la qualità un elemento concreto e praticabile all’interno di un’azienda globale, agendo su processi, metriche, test e formazione, che considera leve essenziali per ottenere risultati sostenibili nel tempo. È inoltre responsabile dell’innovazione nell’ambito dell’SDLC, con particolare attenzione all’introduzione di nuove metodologie come il DevSecOps e all’adozione di strumenti innovativi, tra cui l’AI a supporto delle attività di sviluppo, test e operations. È membro del Comitato Scientifico di ITA‑STQB, l’Italian Software Testing Qualifications Board.
Dalla sperimentazione alla scalabilità: un modello olistico di AI Assistant tra Coding, Testing e Operations — KPI, Community e casi d’uso concreti
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK A: 16:10
- 25/06/2026
L’introduzione degli AI Assistant sta trasformando i processi nelle organizzazioni complesse, rivoluzionando il modo in cui i team lavorano, prendono decisioni e collaborano.
Racconteremo di come, negli ultimi mesi in CRIF, azienda globale specializzata in sistemi di informazioni creditizie e di business information e soluzioni per il credito, abbiamo portato gli AI Assistant dall’idea al campo, in un’iniziativa multidisciplinare che integra strumenti e pratiche operative in tre aree chiave: Sviluppo, Testing e Operations. L’obiettivo: misurare l’impatto sulla qualità e sulla produttività e definire un modello replicabile.
L’approccio ha combinato KPI rigorosi con feedback continui e un percorso di abilitazione strutturato: training di onboarding, sessioni mensili di condivisione, office hours su temi specifici e una community per l’apprendimento collettivo.
I casi d’uso hanno coperto scenari end‑to‑end concreti.
I risultati ottenuti sono in linea con i benchmark riportati in letteratura.
L’approccio adottato ha permesso di ottenere progressi significativi sulle tre aree: nel Coding accelerazione dei processi con integrazione di componenti, nelle Operations una riduzione delle attività manuali e ripetitive; nel Testing consolidamento di una toolchain AI-assisted per la Test Automation Factory, creando basi solide per scalare con efficacia.
TOMMASO FULCINI
POLITECNICO DI TORINO
LABBGEN: Generatore di test black-box per software industriale basato su un'architettura agentica di LLM
Ricercatore postdoc
Ricercatore postdoc in Ingegneria Informatica e dei Sistemi presso il Dipartimento di Automatica e Informatica (DAUIN), Politecnico di Torino. Mi occupo di gamification per Software Testing, software engineering, qualita’ del codice e uso di LLM e agentic LLM per testing, refactoring e manutenzione del codice.
RICCARDO COPPOLA
POLITECNICO DI TORINO
LABBGEN: Generatore di test black-box per software industriale basato su un'architettura agentica di LLM
Ricercatore tempo determinato (RTDB)
Ricercatore a tempo determinato (RTDB) e Assistant Professor presso il Dipartimento di Automatica e Informatica (DAUIN), docente di Software Engineering e Large Language Models for Software Engineering. I miei attuali interessi di ricerca sono legati all’applicazione di Generative AI al processo di sviluppo e testing del software, e le implicazioni lavorative, etiche e sociali che esso comporta.
GIANCARLO PITOSSI
ASK S.R.L.
LABBGEN: Generatore di test black-box per software industriale basato su un'architettura agentica di LLM
CEO
Amministratore di ASK S.r.l., società di consulenza IT del Gruppo We Plus (Torino), specializzata in ERP/SAP, Quality Assurance e Test Automation. Guido progetti di innovazione tecnologica per PMI e grandi aziende, con un’attenzione crescente all’automazione intelligente e all’AI applicata ai processi aziendali.
LABBGEN: Generatore di test black-box per software industriale basato su un'architettura agentica di LLM
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK B: 16:10
- 25/06/2026
LABBGEN sviluppa un’architettura innovativa per la generazione automatica di test black-box tramite Large Language Models.
Destinato alla manifattura avanzata, il progetto affronta contesti con software complesso e scarsa documentazione, utilizzando LLM per analizzare sistemi esistenti e generare piani di testing affidabili.
La piattaforma adotta un’architettura cognitiva multi-agente: agenti specializzati collaborano per pianificare, generare, eseguire e validare test case in modo ciclico e autocorrettivo, simulando l’interazione utente e i flussi produttivi. Integra computer vision per testare sistemi senza accesso a codice o dati, tramite analisi delle interfacce grafiche.
L’Obiettivo finale è di ridurre gli errori software di almeno il 20%, diminuire tempi e costi di verifica e validazione, offrendo alle aziende manifatturiere un vantaggio competitivo in qualità, sostenibilità ed efficienza produttiva.
ANDREA SIMIONI Linkedin
SINTRA CONSULTING
Living Documentation con AI
Lead AI Engineer
Laureato in Ingegneria Informatica presso l’Università di Firenze, mi interesso di machine learning, data science e human-computer interaction. Produco musica elettronica e sono appassionato di fotografia. Attualmente lavoro come AI & Full-Stack Software Engineer nel team R&D di Sintra Digital Business, su progetti Enterprise e B2C.
Living Documentation con AI
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK C: 16:10
- 25/06/2026
Uno dei principali pain point per i team di sviluppo è la frammentazione della documentazione tra documenti di analisi, task operativi e user stories.
Nel tempo, mantenere allineata questa mole di informazioni diventa un incubo: ogni ricerca richiede di partire dalla documentazione iniziale e ricostruire tutte le modifiche successive.
In questo intervento mostreremo come superare questo limite attraverso un AI Agent conversazionale costruito con Copilot Studio, integrato con Azure DevOps, Teams e Power Platform. Il sistema consente di trasformare le User Stories in una Knowledge Base accessibile e sempre aggiornata, permettendo al team di interrogare, aggiornare e generare contenuti tecnici direttamente nei canali di collaborazione quotidiana. Così, la documentazione non è più uno sforzo, ma un risultato naturale e continuo del lavoro stesso.
Durante la presentazione realizzeremo il progetto passo dopo passo, mostrando in concreto le funzionalità di Copilot Studio e le possibilità di interoperabilità offerte dall’ecosistema Microsoft. Perché quando la documentazione si scrive da sola, il team può finalmente concentrarsi su ciò che conta: sviluppare codice che funziona.
MARCELA DE ANDRADE
ADMIND SRL
GenAI in progetti software: governance, metriche e ruoli chiave
Ceo e Co-founder
CEO e Co-Founder di AdMind, con oltre 15 anni di esperienza nell’innovazione digitale applicata al business. Nel 2022 ha fondato AdMind, posizionandosi tra i primi player in Italia nell’AI enterprise, ancora prima dell’avvento di ChatGPT. Oggi è tra i primi in Italia a sviluppare e implementare agenti AI su misura per aziende e privati, portando l’automazione intelligente oltre il semplice utilizzo dei chatbot generalisti. L’azienda realizza soluzioni di AI sicura e personalizzata in ambienti cloud dedicati, garantendo ai clienti il pieno controllo sulla governance dei propri dati. La crescita è stata costruita attraverso bootstrap ed equity crowdfunding, consolidata da partnership con i principali leader tecnologici del settore. I risultati concreti parlano chiaro: nei casi reali seguiti, i tempi di risposta si sono ridotti del 50% e i costi operativi del 40%. La sua visione è quella di un’AI utile, misurabile e finalmente accessibile anche alle PMI.
GIACOMO ANDREOLI
ADMIND SRL
GenAI in progetti software: governance, metriche e ruoli chiave
Ceo e Co-founder
Dopo la laurea in Management e Finanza e un Master in Finanza presso l’Università di Lione, si è specializzato in M&A. Ha acquisito Confinvest S.p.A., dove ha ricoperto il ruolo di CEO, pubblicizzando la società alla Borsa Italiana prima di vendere la sua partecipazione a un Gruppo Industriale. Ha fondato il fondo di ricerca W4H, che ha acquisito OPT S.p.A, una società focalizzata sul settore sanitario, dove attualmente siede nel consiglio di amministrazione.
Oggi è CEO e fondatore di Sovereign Capital Advisory, membro del consiglio di amministrazione di OPT S.p.A. e cofondatore di Admind.Al.
GenAI in progetti software: governance, metriche e ruoli chiave
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK A: 15:50
- 25/06/2026
Nel passaggio dall’hype alla produzione, la GenAI sta trasformando lo sviluppo software, non solo rendendolo più rapido, ma soprattutto più aderente al valore di business.
In questo intervento presentiamo un approccio operativo per progettare e governare iniziative AI-native, riducendo tempi e costi senza compromettere qualità e protezione dei dati.
Affronteremo il tema Build vs Buy in un contesto GenAI, evidenziando quando il custom risulta più conveniente rispetto alla frammentazione SaaS, per poi approfondire integrazione e orchestrazione dei flussi, cicli di delivery accelerati e metriche per misurare impatto e ROI.
Esamineremo inoltre la governance granulare nell’era degli agenti, con segregazione nativa, IAM per agenti, modelli auditati e infrastrutture private zero-retention.
Concluderemo con l’evoluzione dei ruoli, in particolare lo Strategic AI PM come ponte tra business ed engineering, e con un caso studio in ambito documentale e legale, in cui oltre il 60% delle attività di coding e verifica è stato supportato da agenti AI.
LUDOVICO BESANA Linkedin
DOCTOLIB
The Quality Paradox: Bridging the gap between engineering rigor and human experience
QA Lead
The Quality Paradox: Bridging the gap between engineering rigor and human experience
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK C: 14:30
- 25/06/2026
In modern software development, we have mastered automated checking, yet we often lose sight of what quality really means: human experience.
Software Testing and User Experience still operate in silos, driven by different languages and success metrics. The result is a recurring failure mode: products that work flawlessly but fail users.
This talk proposes a shift in perspective: treating testing as a socio-technical system, where quality is measured by alignment between implementation and real user needs, not by the absence of bugs.
We will explore the trade-offs between engineering rigor and perceptual agility, and why UX must be treated as a direct input to quality, not a downstream concern.
Generative Al is presented as a catalyst, not a shortcut. Instead of generating shallow test cases, Al can augment the tester’s cognitive work by turning unstructured UX data into testing stories and contextual risk models.
By addressing automation bias and embracing shift-right feedback, teams can build quality pipelines that stay grounded in real-world usage.
MARCELLO DONZELLA
ALTEN ITALIA
Dalla specifica ai test automatizzati: come semplificare l’API Testing grazie all'AI generativa
Test Automation Leader
Appassionato di tecnologia e innovazione, Marcello Donzella lavora da oltre 10 anni nel mondo della Quality Assurance occupandosi principalmente di automazione dei test. Attualmente ricopre il ruolo di Test Automation Leader per diversi clienti di ALTEN, coordinando team di lavoro, progettando framework di test automation e sperimentando nuove soluzioni – come l’Intelligenza Artificiale – per semplificare e migliorare i processi di testing quotidiani.
Dalla specifica ai test automatizzati: come semplificare l’API Testing grazie all'AI generativa
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK B: 15:30
- 25/06/2026
Garantire la qualità del software rispettando scadenze strette e gestendo una complessità crescente è una sfida quotidiana per noi professionisti del QA e testing. Per questo ALTEN investe in soluzioni innovative basate sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di rendere il nostro lavoro più semplice, veloce ed efficace.
Uno dei risultati più interessanti di questo impegno è ARIA-APT, un acceleratore basato sull’AI generativa, progettato per supportare il passaggio dalla specifica OpenAPI alla generazione, validazione e reportistica di test API automatizzati.
Nel corso dell’intervento attraverso una demo guidata vi mostreremo le caratteristiche salienti della soluzione e vi condivideremo i risultati ottenuti in un progetto reale per un nostro cliente.
DARIO GALIERO
CLARITER
Testing moderno e AI generativa: un esperimento che va oltre la semplice automazione
Global Delivery Director
Dario Galiero è Head of Delivery in Clariter, dove guida progetti di software quality e trasformazione digitale per clienti enterprise e pubblica amministrazione tra Italia, UK, Portogallo e Spagna. La sua prospettiva si forma all’incrocio tra due mondi: è membro del comitato ISO/IEC JTC1/SC42 “Artificial Intelligence” presso UNI/UNINFO il tavolo italiano di riferimento per gli standard internazionali sull’AI e del Comitato Scientifico di ITA-STQB, il board italiano per le certificazioni nel software testing. Oltre quindici anni di esperienza sul campo, oggi spesi a capire — e a sperimentare come l’intelligenza artificiale possa davvero cambiare il modo in cui progettiamo, eseguiamo e governiamo i test.
MARCO ROSATI
CLARITER
Testing moderno e AI generativa: un esperimento che va oltre la semplice automazione
Developer Fullstack senior
Marco Rosati è sviluppatore fullstack senior con oltre dieci anni di esperienza nella progettazione e realizzazione di sistemi software complessi. In Clariter è la mente tecnica dietro la maggior parte delle soluzioni di intelligenza artificiale entrate in produzione negli ultimi anni: dall’integrazione di modelli generativi nei flussi di sviluppo, all’orchestrazione di agenti AI applicati al testing e all’analisi del codice. Unisce una solida competenza architetturale alla capacità più rara di quanto sembri di portare le idee dalla lavagna al codice funzionante, lavorando a stretto contatto con i team di delivery e direttamente con i clienti. La soluzione che presenterà al SQF è uno dei frutti di questo percorso.
DAVIDE CALCAGNI
CLARITER
Testing moderno e AI generativa: un esperimento che va oltre la semplice automazione
Web Accessibility Expert
Davide Calcagni unisce tre profili che raramente si trovano insieme: sviluppatore Java fullstack di formazione, con esperienza in progetti enterprise nei settori Public e Finance; software tester con focus su automazione e tool building; ed esperto di accessibilità digitale certificato Web Accessibility Expert (WAE), con verifiche WCAG su siti, app mobile e documenti. Negli ultimi mesi ha lavorato allo sviluppo delle soluzioni di intelligenza artificiale applicate al testing e alla quality assurance che Clariter sta sperimentando sul campo incluso l’esperimento che presenterà al SQF.
Testing moderno e AI generativa: un esperimento che va oltre la semplice automazione
- Intervento in lingua: italiana
- parallela pomeridiana TRACK B: 15:50
- 25/06/2026
Per decenni il testing software ha seguito un copione preciso: leggere i requisiti, scrivere i casi di test, automatizzarli, eseguirli. Un processo lineare, prevedibile, costoso. Ma cosa succede quando l’intelligenza artificiale entra in ognuno di questi passaggi, non come acceleratore marginale, ma come protagonista capace di prendere decisioni?
In questo workshop esploreremo, attraverso un esperimento concreto, come l’AI generativa stia ridefinendo il ciclo di vita del test: dalla generazione automatica di casi a partire dai soli requisiti, all’esplorazione autonoma di un oggetto sconosciuto per dedurne il comportamento atteso, fino all’orchestrazione completa di una suite di automation eseguita end-to-end.
Mostreremo dal vivo come, partendo da pochi parametri di input, un URL, credenziali, una tipologia di test, sia possibile attivare flussi radicalmente diversi: AI che scrive i test, AI che li segue, AI che esplora e poi decide. Non parleremo di un prodotto, ma di un cambio di paradigma: cosa significa per i tester, per i team di QA, per chi commissiona crowdtesting, per chi oggi spende settimane in attività che domani potrebbero richiedere ore. Un’occasione per ragionare insieme su dove finisce l’automazione classica e dove comincia qualcosa di diverso e su quali competenze ci serviranno davvero nei prossimi anni.